Nella realizzazione di un e-commerce è necessario conoscere le norme che regolano il commercio elettronico
Gestione delle consegne
Si deve indicare il termine entro il quale verrà consegnata la merce o verrà dato inizio al servizio acquistato. In genere dipende dal tipo di prodotti che si vende: per un mazzo di fiori il termine dovrebbe essere molto breve, mentre per altri prodotti non deperibili potrebbe essere diverso. In ogni caso, il termine non può essere superiore a 30 giorni.
Diritto di recesso
Il diritto di recesso è un diritto del cliente per legge analogamente a quanto succede per i contratti conclusi fuori dai locali commerciali e per le vendite a distanza. Non è valido per tutti i prodotti: non è consentito per tutti i beni deteriorabili , i prodotti personalizzati , gli audiovisivi e software sigillati, una volta aperti, le riviste; e per i servizi la cui esecuzione sia iniziata immediatamente dopo la conclusione del contratto.
Questo deve essere comunicato per iscritto e si dovrà rimborsare l’intera somma pagata. Per recedere è consigliabile indicare che il cliente invii una raccomandata con ricevuta di ritorno; ogni altro mezzo – come una telefonata, una lettera semplice o un fax - non è ritenuto sufficiente, a meno che non sia confermata con raccomandata o che sia diversamente indicato sul sito. Nella raccomandata deve dichiarare di volere esercitare il diritto di recesso, indicando il bene in questione ed il relativo prezzo; Il termine per l’esercizio del recesso, e anche per rispedire il bene, è di 10 giorni lavorativi dal momento della ricezione del bene;
Il rimborso deve invece avvenire entro 30 giorni da quando si ha ricevuto la raccomandata; possono essere poste a carico del cliente le spese necessarie per restituire il bene al venditore, ma solo se espressamente previsto dal contratto.
Il cliente è tenuto a rendere il bene seguendo le indicazioni del venditore: nella maggior parte dei casi si dovrà rispedire per posta .
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