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Archivio per gennaio, 2009

Come cambia il Quality Score

3 gennaio, 2009

Google sta per introdurre importanti cambiamenti sulle modalità di determinazione e sugli strumenti associati al Quality Score di ciascuna parola chiave.

Le principali novità:
  • Il nuovo metodo di calcolo del quality score sarà più accurato perchè calcolato in tempo reale sulla base di ciascuna singola ricerca.
  • Le parole chiave a “zero search” non verranno più segnalate come “non attive per la ricerca”, si potrà quindi rendere visibili anche annunci collegati a kw usate molto di rado.
  • L’ informazione relativa all’ offerta minima, necessaria per attivare la parola chiave, verrà sostituita dal costo necessario per ragiungere la pubblicazione dell’annuncio in prima pagina.
Prima e dopo nel dettaglio:
Quality score più accurato

Il punteggio di qualità assegnato a ciascuna kw in modo “statico” verrà sostituito da un sistema che valuterà la qualità di un annuncio ogni volta che questo corrisponderà come risultato ad una stringa di ricerca. Un sistema di calcolo quindi più dinamico rispetto al precedente, basato in gran parte su statistiche precedentemente accumulate per ciascuna kw.
Parole chiave non più contrassegnate come “non attive per la ricerca”

Le parole chiave che fino ad oggi risultavano in regola con tutti i requisiti che ne determinano la pubblicazione, ma hanno un basso volume di ricerche, venivano tenute in “stand-by” da AdWords fino a che il sistema non rilevasse un determinato numero di ricerche eseguite con quello specifico termine di ricerca.
Quando saranno introdotte queste novità, anche una parola chiave “inedita” attiverà la pubblicazione dell’annuncio tra i risultati di ricerca.

“Offerta per prima pagina” al posto di “offerta minima”

Ogni parola chiave ha un prezzo minimo che bisogna essere disposti ad offrire perchè questa diventi attiva per la ricerca.
Il prezzo minimo è sempre influenzato dal quality score.
Le imminenti novità comprendono la scomparsa dell’informazione relativa al cpc minimo, che verrà sostituita invece dal cpc che il sistema stima come necessario per poter posizionare l’annuncio sponsorizzato nella prima pagina dei risultati.
Il first page bid è calcolato prendendo come riferimento il termine di ricerca a corrispondenza esatta.

Queste nuove caratteristiche sono in fase di beta-testing, per il momento solo una piccola parte di inserzionisti sono quindi ammessi a provarne le funzionalità e gli effetti.

Google News

Case History – Agrimec Snc -

3 gennaio, 2009

Cliente:
Agrimec – Produzione Serre

Sito Web:
www.agrimec.it


La storia di Agrimec e Click-Shop
:

Agrimec inizia la sua esperienza di pay-per-click affidandoci la gestione della prima campagna nel gennaio 2007.

Inizialmente la promozione del sito era rivolta esclusivamente al territorio Italiano.

Le campagne vengono pubblicate e ottimizzate grazie ad un costante e proficuo confronto tra agenzia e cliente, attraverso il confronto e lo scambio di informazioni commerciali e strategiche e interpretando insieme le statistiche raccolte in itinere; in breve tempo si arriva ad una media di 150-170 visite giornaliere al sito, contro 30-50 visite riscontrate prima della pubblicazione delle campagne: un convincente aumento dei contatti del 200%!

L’aumento delle visite al sito non rimane fenomeno fine a se stesso ma il monitoraggio delle statistiche di vendita conferma il successo della promozione ppc: il 5% dei contatti provenienti dalle campagne sui motori di ricerca arrivano a conclusione trasformandosi in acquisto.

Ecco quindi che il sito aziendale, da semplice vetrina online, assume il ruolo di vero e proprio strumento di vendita.

 

Le nuove strade intraprese:

Il successo ottenuto sul mercato italiano e l’esperienza accumulata insieme alla direzione di Agrimec nel valutare le preziose informazioni fornite da Google Analytics, portano a sperimentare promozioni in lingua straniera in diversi paesi dell’area europea, sia occidentale che orientale, scoprendo mercati in cui l’attenzione a questo tipo di prodotto si rivela decisamente incoraggiante.

Vengono quindi predisposte versioni in lingua del sito www.agrimec.it e sperimentate le campagne ppc in paesi e lingue specifiche.

La Romania si sta rivelando zona particolarmente interessata al prodotto offerto da Agrimec.

Stiamo quindi riprendendo la pubblicazione con target geo/linguistico Rumeno, affiancata alla promozione costante su territorio italiano.

La continuità di pubblicazione e la raffinazione progressiva delle strategie di gestione delle campagne ha consentito di evitare l’aumento dei costi pubblicitari legati all’aumento di concorrenza e affollamento di inserzionisti verificatisi successivamente alla pubblicazione dei primi esperimenti di promozione online.

lunedì 16 giugno 2008

CASI DI SUCCESSO

Ho trovato il tempo di mettere “sulla carta” i miei clienti che hanno realizzato campagne di successo. Vorrei portarli ad essere testimonial della Click Shop. Per fare questo, ho bisogno che chi ha seguito il “caso” ci desse un’occhiata e magari desse il suo apporto per rendere questi cenni delle vere e proprie mini storie di successo. Inizierò oggi con la Gazebo e, se volete, potete vedere la sua attività all’indirizzo www.gazebo.it

GAZEBO è un’azienda impegnata nel trattamento di depurazione delle acque.Quando si affida alla Click Shop, ha una storia di bassa visibilità (Page Rank 1) a causa del sito in flash. L’azienda è consapevole della visibilità insufficiente e si dice desiderosa di sperimentare il pay x click.

RISULTATI Decide di iniziare una campagna inizialmente con 1.000 click. I risultati sono superiori alle aspettative, tanto che la Gazebo ha deciso di destinare tutto il budget pubblicitario del 2008 in una campagna pay x click .L’ottimo risultato ottenuto è un tasso di conversione pari al 9,04%.Attualmente il PageRank ha raggiunto quota 3 e ora ha deciso di intraprendere una campagna a budget fino alla fine dell’anno, con un investimento pari a quasi 5.000 euro.

Casi di successo: ADWORDS

Integrare il Video sul web?

3 gennaio, 2009


Ecco un piccolo esempio, realizato per l’Hotel San MIchele di Bibione.

Tutto “Made in Click Shop” video compreso!

Web Design

Nuovo sito per St. Germain

3 gennaio, 2009

Ecco il nuovo sito per St. Germain Des Pres, un storica azienda nel settore moda da oltre 35 anni.

Che dire? aristocratico, raffinato, elegante…a voi la scelta!

 

Web Design

La rete dei contenuti di Google

3 gennaio, 2009

Finalmente è possibile avere un’ idea dei siti che appartengono al content network di google, selezionandoli perfino per categoria.

A questa pagina è infatti disponibile un comodissimo menù a tendina che seleziona a titolo di esempio alcuni dei più rappresentativi affiliati alla rete di contenuto filtrandoli per Nazione e per categoria.

Provare per credere!

Google News, Suggerimenti

News Sito Web

3 gennaio, 2009

Finalmente pubblicato anche il sito di Leader Mobile: http://www.leadermobile.biz/ CMS e grafica by Click Shop, belli i flash realizzati dal te

Finalmente pubblicato anche il sito di Leader Mobile

am interno di Leader.

Web Design

Nuovo Sito Terme San Filippo

3 gennaio, 2009

E’ online il nuovo sito di Terme San Filippo: a me – alivello grafico- sembra un buon esempio di eleganza ed usabilità, peccato forse manchi qualche foto della struttura. Che ne dite?

http://www.termesanfilippo.com

Web Design

Google Trends

3 gennaio, 2009

Google Trends è utile per avere una stima del traffico generato dalle parole chiave http://www.google.com/trends

Si possono inserire delle parole chiave ed avere una stima del volume di ricerca per diversi stati, città e lingue, comparare diverse chiavi di ricerca per vedere quanto sono cercate.
Utilizzando i menu in alto a destra è possibile restringere l’analisi in base ad un particolare periodo o alla nazione di nostro interesse.

Oltre al volume delle ricerche riporta anche il Google News Volume che indica quante volte gli argomenti che stiamo considerando sono apparsi su Google News.

Suggerimenti

Google si ricorda cosa hai cercato prima?

3 gennaio, 2009

“Previous Query” è il nome dato a Mountain View alla funzione che consente a Google di visualizzare i collegamenti sponsorizzati tenendo conto delle ricerche effettuate dall’utente durante la sessione.
Chiariamo meglio il punto con un esempio: se provate a cercare [Parigi] su Google e poi cercate [hotel], potrete notare che gli annunci sponsorizzati faranno riferimento agl hotel di Parigi, anche se nella vostra ultima query avete inserito solo “hotel”.

Da: Motoridiricerca.it

Google News

Targeting Contestuale e di Posizionamento su ADWORDS

3 gennaio, 2009

[Il targeting per posizionamento è il nuovo nome del vecchio targeting per sito]Il targeting Contestuale

 

Dove vanno a finire gli annunci:

Gli annunci saranno pubblicati nella rete dei siti di contenuto, partner di Google.
Come funziona il Targeting Contestuale:

Il targeting Contestuale prende in considerazione le parole chiave che sono state inserite nella campagna (originariamente predisposta per il circuito della rete di ricerca).
Un sistema automatico ne valuta il significato lo confronta con i contenuti testuali delle pagine dei siti di contenuto. Se i sistemi di Google rilevano una coerenza di significati tra le parole chiave della nostra campagna e il contenuto testuale delle pagine candidate ad ospitare gli annunci (il “contesto”), il sito sarà giudicato pertinente alla nostra campagna e la pubblicazione avrà inizio.
Utilizzando questa opzione il meccanismo di pagamento rimane il classico CPC, ma non abbiamo la possibilità di stabilire a priori in quali siti andranno a finire i nostri annunci.

La rete dei siti di contenuto consiste in un enorme numero di siti web che stringono con Google un accordo di collaborazione, rendendosi disponibili ad accogliere gli annunci sponsorizzati degli inserzionisti.
La rete dei siti partner di Google non è “stabile”. Molti dei siti web che aderiscono a questa forma di collaborazione “vanno e vengono”, ovvero entrano o escono dal programma di collaborazione.
Questo è il motivo per cui Google stesso non può fornire una lista attendibile dei siti di contenuto cui si appoggia: sarebbero costretti ad aggiornamenti continui, creando molta confusione.

 

Il targeting per posizionamento

Dove vanno a finire gli annunci:

Gli annunci saranno pubblicati nella rete dei siti di contenuto, partner di Google, la stessa che ospita gli annunci a pubblicazione con targeting contestuale
Come funziona il Targeting per Sito:

In una campagna a Targeting per Sito non esistono parole chave!
La struttura della campagna prevede gli annunci, che possono essere di testo, illustrati o video, e una lista di siti sui quali tale annuncio verrà pubblicato.

 

La lista di siti di destinazione verrà compilata da chi costruisce la campagna.
Sono selezionabili solo i siti web che hanno aderito al programma di collaborazione con Google (non possiamo inventarci un sito a caso e dire “voglio mettere il mio annuncio qui!”, a meno che il sito in questione sia affiliato alla rete dei siti di contenuto di Google).
Per scovare i siti più utili alla nostra strategia, Google ci mette a disposizione uno strumento per la selezione dei siti che ci mette a disposizione diverse opzioni per aiutarci ad individuare i siti target per la nostra campagna.

I più utili e funzionali sono:

- Sfoglia tra le categorie: per cercare siti web catalogati secondo categorie create dagli esperti di Google (es. Animali – Computer – Gastronomia – etc..)

Descrivi Argomenti: ci presenta una lista di siti tra i quali scegliere raggruppati in base ad uno o più argomenti scelti da noi(es: Franchising – Moda – Dentisti – etc..)

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